L’Istituto Tecnico Commerciale e per geometri Galileo Galilei di Canicattì
anche quest’anno offrirà a 20 studenti l’occasione di effettuare uno stage di
due settimane e ha scelto come località di svolgimento la città di Rimini. Gli
studenti scelti si sono distinti per merito e frequentano le classi terminali
degli indirizzi: IGEA - Amministrazione, Finanza e Marketing - Costruzione,
Ambiente e Territorio. Guidati dal prof. Pasquale Petix, organizzatore dello
stage e tutor scolastico, gli alunni dal 17 al 29 gennaio 2011 verranno
inseriti in aziende ed enti della cittadina adriatica. L'iniziativa è
nata grazie ad un accordo tra l’ITCG e le seguenti istituzioni riminesi:
l’ARCI provinciale, Consorzio delle Cooperative, Società Sistematurismo e
ACLI. L’intesa è stata ottenuta all'interno della cornice rappresentata dai PON
per lo sviluppo che vede coinvolto il FSE della Comunità Europea. La finalità
dello stage è quella di offrire agli studenti l'opportunità di applicare le
proprie conoscenze e competenze in un contesto lavorativo reale e anche molto
diverso da quello di provenienza. La scelta di Rimini è legata alla
precisa volontà della scuola di condurre lo stage in un'area altamente
rappresentativa dell'economia emiliano-romagnola che, nonostante l’attuale crisi
economica, è considerata dagli studiosi un modello di imprenditorialità e di
capacità produttiva legata alla valorizzazione del patrimonio culturale e
paesaggistico grazie a una fiorente industria turistica ben collegata con le
strutture commerciali del divertimento e con le istituzioni che patrocinano
grandi eventi culturali. Gli studenti verranno inseriti in diversi contesti
lavorativi ( uffici turistici, cooperative, sindacati) e avranno modo di
sperimentare sia le norme che regolano l’attività lavorativa all’interno di
organizzazioni produttive complesse, sia di mettere in pratica una
relazionalità finalizzata allo svolgimento di un compito all’interno di un
sistema che pone obiettivi di efficienza e di efficacia.
Criteri di scelta degli allievi
Equa ripartizione tra gli indirizzi di studio
(in proporzione 13 + 7)
Equa ripartizione tra gli alunni delle varie
classi che hanno prodotto la domanda
Equa ripartizione tra alunni delle quarte classi
e delle quinte
Merito e curriculum scolastico (crediti, media,
note disciplinari, disponibilità alla collaborazione e al dialogo educativo,
ecc.)